Il progetto
White Pack è un progetto di documentazione naturalistica che segue nel tempo la presenza e il comportamento di un branco di lupi all’interno del proprio territorio. Il progetto nasce per pura passione e con l'intento di sensibilizzare il pubblico alle tematiche legate al lupo appenninico.
Metodo
L’approccio combina presenza sul campo continua tramite strumenti indiretti di monitoraggio e sessioni di osservazione diretta, con l’obiettivo di costruire un archivio coerente e continuativo dal 2022.
L'area di studio è stata suddivisa in stazioni situate in punti di passaggio strategici individuati nel tempo. Questo permette di osservare le interazioni tra i membri del branco e come cambino l'uso di alcune parti dell'areale durante l'anno, oltre alle dinamiche che intercorrono tra predatore e prede presenti.
Tutto il materiale viene catalogato in un dataset in costante aggiornamento, in cui vengono annotate date, orari di cattura, caratteristiche dei soggetti, solo se riconosciuti con certezza, e il comportamento osservato.
Obiettivo
Costruire una narrazione visiva coerente che racconti l'evoluzione del branco nel tempo, riconoscendo i soggetti riproduttori adulti, i membri subadulti e i cuccioli dal periodo della nascita in poi; con molta fortuna anche il poter osservare scene di interazione e di caccia.
La storia del branco
Un racconto costruito nel tempo attraverso osservazioni, immagini e materiale raccolto sul campo.
L'inizio
I primi emozionanti avvistamenti fortuiti dopo vari mesi di appostamenti.
Le prime osservazioni sono avvenute un po' con casualità vista la scarsa conoscenza del territorio circostante. Tuttavia è stata riconosciuta la femmina riproduttrice "Bianca" nel pieno periodo dell'allattamento, assieme a una subadulta "Donzella" incontrata più volte durante il corso dell'anno e non più rivista negli anni successivi.
Il branco prende forma
Le osservazioni diventano più frequenti e permettono di individuare i primi passaggi preferenziali. Poco lontano, nel bosco fitto riparato da possibili disturbi, c'è il luogo in cui vengono accuditi i cuccioli.
Le immagini raccolte durante l'anno mi hanno permesso di conoscere la coppia riproduttrice, formata da Ercole e Bianca. Il riconoscimento dei vari altri adulti e subadulti rimane ancora troppo difficile vista la poca continuità degli avvistamenti.
La nuova generazione
Un anno caratterizzato da nuovi eventi e dall'osservazione della stagione riproduttiva e della crescita dei cuccioli.
Inserire qui il racconto degli eventi più importanti osservati durante il 2024.
Un ingresso inaspettato
Un nuovo elemento in famiglia.
Questo anno vede l'ingresso nel branco di un individuo esterno mai ripreso negli anni precedenti. Oltre a essere un evento non comune, la cosa eccezionale è che l'individuo accettato nella famiglia è un maschio bianco, Avena. Tolte le varie ipotesi basate sull'osservazione dei tratti morfologici, solo esami genetici potranno confermare l'eventuale purezza o ibridazione del soggetto.
Il progetto continua
Il monitoraggio prosegue e l'archivio continua a crescere, permettendo di aggiungere nuovi elementi alla storia del branco.
Inserire qui gli eventi e le osservazioni del 2026.
Il progetto continua...
Ogni stagione aggiunge un nuovo capitolo alla storia del branco.